|
|
INTENTI Arti Mani è un’associazione di promozione sociale che nasce nel giugno 2004 per connettere e rendere disponibile la variegata esperienza professionale ed anche umana di un gruppo di artigiani.Promuove al proprio interno la continua ricerca e lo sviluppo di soluzioni originali, stages d’aggiornamento, scambio interdisciplinare e sperimentazione per supportare e rinnovare le attività didattiche e di volontariato sociale. Gli scopi statuari sono infatti la ricerca, lo sviluppo, la diffusione di una cultura sociale umanista e progressista, attenta all’ecologia ed al riciclo, al recupero delle arti minori e degli antichi mestieri, alla conoscenza delle arti applicate, della tradizione preindustriale in Toscana, in Italia e nel Mondo, e che attraverso il lavoro di gruppo e l’autogestione di percorsi di ricerca, formazione, scambio, documentazione, sperimentazione, inerenti l’espressione artistico artigianale, si prefigge lo sviluppo delle facoltà integrative ed espressive di ciascun individuo.Viene così continuamente aggiornato un ventaglio interdisciplinare di attività manuali, artigianali ed artistiche con diversi livelli inseritivi, che si rivolge con metodologie e proposte differenziate alle diverse fasce d’utenza (bambino–adulto–anziano, stages per operatori). I laboratori tendono sì alla trasmissione di tecniche artistico artigianali ed alla valorizzazione delle doti di ciascun individuo, ma vogliono anche proporsi come luogo di cultura umanista ed ecologista (e quindi una serie di proposte formative rivolte a bambini e ragazzi inerenti temi quali cittadinanza attiva, ecologia e riciclo, ed il suggerimento, trasversale a tutti i laboratori, di stili di vita e di lavoro, di soluzioni quotidiane ed applicazioni pratiche consapevoli, economiche ed ecologiche) e come punto d’incontro ed aggregazione fra soggetti appartenenti a realtà differenti, per cui è stata sviluppata un’ampia gamma di proposte per progetti collettivi che vogliono dare spunti a percorsi di crescita, con una ricerca continua di proposte e soluzioni per i portatori di disagio fisico, psichico o sociale; in questa prospettiva ci si propone la realizzazione di un sistema di laboratori manuali rivolti alle fasce marginali della popolazione.L’esperienza maturata ha sottolineato più volte la difficoltà a risvegliare meccanismi di recupero all’interno di individui che vivano oltre una certa soglia di difficoltà e disagio e quindi la necessità di rendere i soggetti interessati attori principali dei propri percorsi riabilitativi al fine di valorizzarne le inclinazioni, stimolarne gli interessi, maturarne il senso di autostima, responsabilità ed efficacia; ha mostrato il lavoro di gruppo come una metodologia di lavoro preziosa per un’analisi critica del soggetto sulla propria situazione che sia centrata sul presente e tenda alla riattivazione delle facoltà di socializzazione e reinserimento.Si è venuta quindi a delineare un’idea di lavoro nell’accoglienza e nel tipo di attività proponibile a soggetti portatori di difficoltà che prevedesse un accompagnamento alla riscoperta della manualità ed una formula di sostegno al soggetto attraverso l’ inserimento ed il confronto positivo all’interno di un gruppo. |